
Per il Centro americano per il Controllo delle Malattie un milione di americani sono contagiati dall'influenza H1N1
28 giugno 2009 (MoviSol) - Secondo un comunicato del 26 giugno il Centro americano per il Controllo delle Malattie stima che un milione di americani siano stati contagiati dal virus H1N1. Un suo ricercatore, Lyn Finelli, ha notato che "finora sembra che la trasmissione non stia affatto diminuendo".
Il commento di Finelli si presta a confermare la convizione sottostante gli avvertimenti formulati in precedenza da alcuni esperti internazionali, in merito alle caratteristiche straordinarie di questa pandemia influenzale. Se si fosse trattato di una normale influenza stagionale, non si avrebbero più casi da un bel pezzo. Un crescente numero di esperti comincia a prevedere che nel prossimo autunno si avrà un'esplosione di casi d'infezione. Se il virus avrà subìto, nel frattempo, una mutazione ancor più letale, una possibilità che aumenta con il passare del tempo, le vittime potrebbero essere milioni. Tuttavia, anche senza una tale mutazione, le vittime americane potrebbero essere nell'ordine delle centinaia di migliaia.