Liliana Gorini e Lyndon LaRouche

Il presidente del Movimento Solidarietà Liliana Gorini insieme a Lyndon LaRouche.



Presentazione

 

Il "Movimento Internazionale per i diritti civili – Solidarietà" è la sezione italiana del movimento dell'economista statunitense Lyndon LaRouche, più volte candidato alla presidenza degli USA, autore della proposta di ristrutturare il sistema finanziario internazionale in una nuova conferenza di Bretton Woods in cui le nazioni sovrane si accordino per definire parità monetarie stabili. LaRouche è stato l'unico economista che ha previsto alcuni degli avvenimenti economici e finanziari più significativi della nostra epoca, come il crac della borsa dell'ottobre 1987 e, alla fine del 1994, ha previsto il crac globale del sistema finanziario le cui prime fasi si sono verificate a partire dall'ottobre 1998.

La signora Helga Zepp-LaRouche presiede il movimento in Germania (Burgerrechtbewegung - Solidarität) ed è fondatrice dell'associazione internazionale Schiller Institute. Attualmente ricopre un ruolo di primo piano nella promozione del "Ponte di sviluppo eurasiatico". Questo è un colossale programma di grandi infrastrutture tra l'Asia e l'Europa capace di rimettere in moto l'agonizzante economia fisica mondiale: sanare la piaga della disoccupazione in Europa ed offrire una storica opportunità di sviluppo alle regioni più popolose del pianeta. Un tale decollo economico eurasiatico trascinerebbe con sé ogni altra economia mondiale. Ovviamente il finanziamento di tale programma presuppone la ridefinizione del sistema monetario secondo le linee indicate da LaRouche.

L'associazione italiana è stata fondata nel 1993 a Milano. Ha preso il nome di Movimento per i diritti civili quando diversi esponenti più rappresentativi del movimento dei neri di Martin Luther King sono confluiti nel movimento di LaRouche: Amelia Boynton Robinson, rev. James Bevel, Hosea Williams, ecc.

La crisi strategica mondiale richiede con urgenza la creazione di un movimento internazionale per i diritti civili, che difenda i diritti inalienabili di ciascun essere umano (alla vita, allo sviluppo economico, alla pace, alla giustizia) diritti oggi calpestati come effetto della depressione economica, degli interessi geopolitici e delle guerre.
Sta diventando sempre più chiaro a tutti che il mondo precipita in una crisi di dimensioni tali da offuscare tutte le catastrofi del ventesimo secolo. Il motore di questa crisi è la depressione economica prodotta dalle politiche monetariste e neomalthusiane. Essa sta spingendo l’Europa e il mondo intero in una nuova “Guerra dei Trent’anni” dove potrà accadere di tutto, da guerre civili a guerre regionali fino ad una vera e propria guerra mondiale nucleare.
La Storia insegna che rispondere alla depressione economica con drastiche politiche di austerità conduce inevitabilmente alla guerra ed a forme di totalitarismo. Si profilano infatti forme di dittature “amministrative” o “orwelliane”, che attraverso i mass media e una nuova generazione di politici sintetici impongono razionalizzazioni di ordine economico-amministrativo: l’eutanasia sarebbe l’unica soluzione ai costi eccessivi della sanità e delle pensioni, la giustizia sarebbe un lusso esclusivo di chi può pagare, i poveri ed i disoccupati sarebbero colpevoli di essere tali, ecc.
Questa è una svolta nei valori che spinge il mondo in una crisi morale mai vista. Le varie correnti della “New Age” stanno conducendo un attacco frontale contro la civiltà umanistico-cristiana riproponendo forme moderne degli antichi culti pagani, come quello della “madre terra” Gaia, e ideologie come quella malthusiana che auspicano un ritorno al sistema oligarchico anti repubblicano.
Il crollo della civiltà che si prospetta sarà accompagnato da un brutale darwinismo sociale che si scaglierà contro i più deboli imponendo genocidi di massa nell’emisfero sud e politiche di eutanasia ovunque.
Il Movimento Solidarietà intende lottare perché si torni a formulare le politiche economiche, sociali e culturali sulla base della concezione dell’uomo come Imago viva Dei, fatto a immagine e somiglianza di Dio. Soltanto partendo da questa base si può definire un programma economico volto ad instaurare un nuovo ordine economico mondiale più giusto, un accordo per lo sviluppo e la pace tra nazioni sovrane e un vero rinascimento culturale. L’Italia deve diventare il ponte economico e culturale tra l’Europa e i paesi del Mediterraneo, tra il Nord ed il Sud del mondo.
La legge della giungla del darwinismo sociale – corruzione galoppante, manipolazione psicologica dei mass media mirante a scardinare ogni fiducia dei cittadini in tutte le istituzioni, la disoccupazione e il caos sociale sempre più diffuso, droga e crimine organizzato – ha creato disperazione e cinismo nella popolazione.
Il Movimento Solidarietà vuole dare delle risposte e delle alternative a tutto questo. La soluzione dei problemi dell’Italia non sta nell’Italia stessa bensì in una vera alleanza europea che, liberandosi dei vincoli anche burocratici, riproponga lo sviluppo dell’economia fisica reale e punisca la finanza speculativa e blocchi immediatamente le terapie d’urto e il liberismo selvaggio del Fondo Monetario Internazionale.
Il Movimento Solidarietà opera a livello internazionale e collabora in ogni paese e continente, dagli Stati Uniti all’Europa, dall’America Latina all’Asia e all’Africa, con le forze più sane che intendono difendere la sovranità nazionale e che si sforzano di essere al contempo “patrioti e cittadini del mondo”, come affermò il poeta Friedrich Schiller. Lo sviluppo economico e civile di ogni nazione e ogni cittadino è nell’interesse di tutte le nazioni e di tutti gli uomini.
Alla depressione, alla speculazione dei grandi cartelli finanziari, ai diktat economici del Fondo Monetario Internazionale che hanno portato all’attuale situazione di crac finanziario irrevocabile, il Movimento Solidarietà contrappone i punti programmatici, presentati nella pagina che segue, per riorganizzare l’economia mondiale in una nuova Bretton Woods.


Movimento Solidarietà

Associazione "Movimento internazionale per i diritti civili - Solidarietà" - Posta elettronica : [email protected]
Fondata a Milano il 2 giugno 1993. Codice Fiscale N. 97133190153

Presidente d’onore: Amelia Boynton Robinson

Presidente: Liliana Gorini

Vicepresidente: Claudio Celani

Segretario generale e tesoriere: Andrew Spannaus


Dal 1993 il movimento pubblica un bollettino di informazione, SOLIDARIETÀ, in cui espone le principali attività internazionali del movimento e pubblica le analisi economiche di Lyndon LaRouche come pure alcuni degli articoli più significativi pubblicati dalla rivista Executive Intelligence Review (EIR).
In questo sito internet il Movimento Solidarietà riproduce stralci di questa pubblicazione come pure articoli della rivista americana EIR.

 
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