Minaccia terroristica e raggruppamento neofascista
Come riferito nel numero 34/2003 dello Strategic Alert dell'EIR, Lyndon LaRouche ha denunciato il rischio di un possibile episodio terroristico, della gravità di quello dell'11 settembre, ad opera di forze "sinarchiste" che controllano la "giunta" al potere negli USA raccolta attorno a Dick Cheney. Lo scopo dell'operazione sarebbe quello di imporre misure d'emergenza mentre si sta affermando una crisi economica al di fuori di ogni controllo e vari punti caldi strategici sono giunti al surriscaldamento, soprattutto in Medio Oriente, in Asia ed altrove.
LaRouche identifica due risorse principali in mano a chi è intenzionato a colpire gli Stati Uniti con il terrorismo: 1) le reti dello spionaggio di Rafi Eitan, personaggio legato ad Ariel Sharon e noto per le sue "operazioni sporche"; 2) il raggruppamento dell'"internazionale fascista", che ha ripreso vigore in Europa e America Latina, gestito da reti spionistiche "sinarchiste". Queste strutture potrebbero essere usate come copertura per un attacco negli USA, nominalmente eseguito da reti di "ispanici". Le capacità terroristiche delle reti neofasciste sono quelle collaudate nella strage alla stazione di Bologna del 1982, allora fornite dalla rete di Gladio/"stay behind".
La più recente mobilitazione dell'internazionale fascista" è iniziata a Madrid in un incontro tenutosi il 16-17 novembre 2002, a cui hanno preso parte Forza Nuova, il Fronte Nazionale di Le Pen, il NPD tedesco, il Final Conflict-Third Position inglese, il Partido Popular por la Reconstruccion argentino diretto da Gustavo Breide e la formazione spagnola Fuerza Nueva di Blas Piñar. Il 26 gennaio 2003 il gruppo di Blas Piñar si è fuso con la Falange per dar vita al Frente Español. A questo secondo incontro erano presenti delegati di quasi tutte le altre organizzazioni già menzionate.
La natura della nuova "internazionale fascista" è al meglio illustrata nel caso di Forza Nuova e del suo leader Roberto Fiore. Dopo l'attentato alla stazione di Bologna del 1982, Fiore fu colpito da un mandato di cattura e fuggì a Londra, dove è vissuto molti anni godendo di ovvie protezioni di natura politica. Il processo sulla strage di Bologna ha concluso che Giusva Fioravanti e Francesca Mambro dei Nuclei Armati Proletari (NAR) furono gli esecutori materiali della strage. Fiore era uno dei dirigenti di Terza Posizione, considerata il "braccio politico" dei NAR. La Corte ha anche accertato che una fazione dei servizi militari, controllata dalla loggia P2, organizzò un depistaggio dell'inchiesta. I NAR svolsero un ruolo di primo piano nella "strategia della tensione" iniziata con la strage di Piazza Fontana nel 1969 e che fu gestita dalle reti Gladio/"stay behind" e "Rosa dei venti".
Da Londra, Fiore fondò Forza Nuova e finanziò la difesa legale di ex camerati, così come le attività di Forza Nuova. Secondo certa stampa inglese Fiore era protetto dai servizi britannici. Le autorità italiane hanno richiesto più volte l'estradizione di Fiore, ma il Foreign Office l'ha sempre negata. Successivamente le accuse sono cadute in prescrizione e Fiore è rientrato in Italia.
La differenza qualitativa tra Forza Nuova e le precedenti formazioni neofasciste, che erano decisamente "laiche", è che FN si erge a paladina della "tradizione cristiana", con le sue crociate contro l'aborto, contro l'Islam, ma anche contro "l'imperialismo plutocratico", e coltiva con molta attenzione i collegamenti con le formazioni cattoliche "integraliste". Questi sono i caratteri di fondo dell'internazionale fascista rifondata a Madrid sei mesi fa.