Il 21 maggio, è stato inaugurato in Grecia un nuovo partito, che potrebbe spezzare il servilismo filo-NATO e filo-UE del governo di Nuova Democrazia guidato dal primo ministro Kyriakos Mitsotakis. Chiamato Speranza per la Democrazia, il partito è guidato da Maria Karystianou, una pediatra che è assurta a notorietà nazionale come leader delle famiglie delle vittime dell’incidente ferroviario di Tempe del 2023, tra cui figura sua figlia. Il partito ha annunciato la propria costituzione ufficiale in un teatro di Salonicco davanti a centinaia di sostenitori, tra cui attivisti politici, agricoltori, intellettuali, militari in pensione e membri della diaspora greca.
Tra i membri fondatori e tra i consiglieri di politica estera di Karystianou figura l’ex ambasciatore Leonidas Chrysanthopoulos, attivo sostenitore dello Schiller Institute e dell’idea di una nuova architettura di sicurezza e sviluppo.
Maria Karystianou ha delineato un programma in venti punti che sottolinea la necessità di ribaltare la politica di austerità imposta alla Grecia dalla Commissione Europea e dai suoi creditori internazionali, ricostruire istruzione e sanità pubbliche, sostenere la famiglia e i giovani, che costituiscono “la speranza del nostro Paese”, attuare una riforma bancaria per garantire la trasparenza, lotta alla corruzione e una politica estera fondata sulla sovranità nazionale e sul diritto internazionale.